Alessandro Boldi

Quand’era alle scuole elementari sognava di lavorare sulle piattaforme petrolifere. Poi ci ha lavorato. Poi ha smesso. Oggi, pensando a delle alternative, è seriamente indeciso fra il missionario laico ed il motorista per competizioni di automobili.

Claudio Cozza

Ha vissuto e lavorato a Roma, Ferrara, Brunico, Urbino, Brighton, Siviglia. Dicono che al momento sia a Roma. Ha appena perso l'horror vacui del quale era preda in quota e di fronte ad una donna che non sa quello che vuole.

Fabio Mattei

I suoi natali affondano nella realtà abruzzese. Gli piace definirsi un cartografo dato che il suo lavoro consiste nel far trovare alle persone le cose che cercano. Lo divertono le autostrade informative telematiche. Aspetta con impazienza la chiusura dei mezzi di informazione a struttura piramidale.

Flavia Columbro

Alle scuole elementari di Foglianise ha cercato di far credere ai suoi compagni che era una extra terrestre, tipo Visitors, che allora andava quel telefilm. Perciò ha detto a tutti che riusciva a vedere suo padre nei pezzi di acciaio e nelle ringhiere. Per convincerli ha finto di comunicare con lui fissando la recinzione metallica del cortile della scuola. Qualcuno, dopo, ha detto che si era mossa.

Jessica Lagatta

E’ nata a Vacri quando in Cambogia nasceva la Repubblica popolare di Kampuchea, gennaio 1979. Uno storico farebbe notare che a Vacri, nel 1860, su 307 aventi diritto al voto… votarono in 273. Lo spoglio dimostrò che i 273 votanti erano tutti favorevoli all’annessione al regno d’Italia.

Marcello Capozzi

Studia filosofia a Napoli. Una volta gli piaceva l’esistenzialismo. L’uomo non ha un’essenza, ha detto un giorno citando Sartre, prima esiste poi si pro-getta in un “divenire” mediante cui si fa ciò che è. Dal nulla all’essere. L’esistenza precede l’essenza. Comunque, visto lo scarso interesse nei confronti delle esistenze altrui e la decisione di collaborare con Godò, forse gli piace ancora, l’esistenzialismo.

Mario Mastrocecco

Ha studiato giurisprudenza e si è laureato con una tesi sui poteri del datore di lavoro. Voleva fare l’avvocato da quando aveva 6 anni ed oggi fa l’avvocato a Napoli. Tifa orgogliosamente per la juventus nonostante ami i il diritto e nonostante viva a Napoli.

Marko Mastrocecco

Facile all’abbandono, assiduo frequentatore di bar e grande estimatore dei suoi avventori. Si è laureto in architettura a Firenze. Progetterà dei bar. Per ora vive in grazia di Dio, va dal barbiere due volte al mese e ride anche per cose sceme.

Mauro Orletti

Mauro Orletti è nato il 16 giugno 1977 nel reparto di ostetricia di un ospedale della provincia di Chieti che non esiste più.
Abita a Bologna, al secondo piano di una palazzina anni '70 del quartiere Mazzini.
Nella sua vita ha traslocato tre volte.

Saul Desiderio

Nasce con due settimane di ritardo, e questo la dice lunga sul suo modo di essere. A sette anni viene schiacciato da un materasso e batte la faccia sul pavimento. E questo la dice lunga sulla sua idea di matrimonio. A otto anni batte suo padre a scacchi. E questo la dice lunga sulla sua idea di paternità. A nove anni un’altalena gli batte in faccia facendolo volare per due metri. Si risveglia, e si ritrova dottore di ricerca in economia. E questo la dice lunga sulle altalene.

Spartaco Capozzi

Ha cinque fratelli maschi. Lui è il più vecchio essendo nato il 31 agosto 1976. È stato operaio, corriere, guida turistica, collaboratore di un perito assicuratore. Nel 2000 è stato ragioniere per una ditta di Bologna. Da allora vive nel capoluogo emiliano. Oggi è un educatore ed anche uno studente.

Walter Franklin

Al 3° anno del liceo scientifico, negli anni della Contestazione, entra di nascosto nella sala professori per esaltare sulla parete Est le doti fisiche ed intellettuali del terzino maoista Paul Breitner, campione del mondo della Germania Ovest nel ‘74. Un suo compagno di classe, tifoso del calcio totale dell’Olanda di Cruyff, lo fa sospendere con voto unanime del consiglio d’istituto.