All articles by Mauro Orletti
Mauro Orletti è nato il 16 giugno 1977 nel reparto di ostetricia di un ospedale della provincia di Chieti che non esiste più.
Abita a Bologna, al secondo piano di una palazzina anni '70 del quartiere Mazzini.
Nella sua vita ha traslocato tre volte.
Kenofobia
Si può anche stimolarlo, il vuoto. Stimolare il vuoto significa, in un certo senso, aprire il serbatoio, creare, svelare la dimensione nascosta, esplicare ciò che è soltanto implicato.
Io sento il pieno
E questo ragionare lo porta ad occuparsi degli oggetti, e della loro capacità di durare. E del non morire, fintanto che sopravvivono loro, fintanto che ci rimane una sedia, una cravatta, una bottiglia d'inchiostro.
Anonimo padrone del mondo
La libertà di chiamarti fuori, mancare appuntamenti, rispondere "No, grazie, preferirei di no", restare passivo, bastare a te stesso, astenerti dal decidere, non aspettare nulla, sentirti «l'anonimo padrone del mondo» su cui la storia non ha più presa.
Il mondo ribaltato
È un po' il contrario del vuoto. Riempire un luogo di ricordi è un'operazione che a Ghirri non sarebbe piaciuta. Credo.
Sulla sponda destra del fiume Neva
Bisogna mettere dei paletti. Fare dei distinguo. Perché è vero che ci sono vari attori. Un potere che prende le decisioni. Un esecutore materiale che fornisce all'astrattezza del potere una modalità di concretizzazione.
Falso sprach Zarathustra
I capimastri che lavoravano nei cantieri di Santa Maria del Fiore, se solo gliene fosse capitata l'opportunità, avrebbero preso Brunelleschi e l'avrebbero fatto volare giù dai ponteggi.
Diversamente habilis
Infatti l'australopiteco gracilis sarebbe diventato il protagonista della prima rivoluzione culturale. Un intellettuale ante litteram. Immaginate il volto di Mao sul corpo di Woody Allen. Quello è un australopiteco gracilis.
Targhe alterne
Io, la mia famiglia, i miei amici, tutti a spingere in una direzione. Uno sforzo immane. E il carrello della spesa che va per conto suo. In sto momento qui, in Italia, tutte le ruote sono bloccate.
Editoriale di LA STORIA SONO LORO
Riscrivere il passato può significare affibbiargli uno sviluppo lineare e aggiungere a questo inganno un nuovo inganno, celando non solo i traumi preesistenti, ma anche quelli appena prodotti o sul punto di essere prodotti.
Barbaro urbanesimo bolscevico
Fintanto che l’industria edile offrirà alle abitazioni più care un campo speculativo più redditizio ci sarà sempre qualcuno che piscerà per strada.
