All articles by Claudio Cozza

Ha vissuto e lavorato a Roma, Ferrara, Brunico, Urbino, Brighton, Siviglia. Dicono che al momento sia a Roma. Ha appena perso l'horror vacui del quale era preda in quota e di fronte ad una donna che non sa quello che vuole.

Sogni violenti

1 Settembre 2010 di Claudio Cozza | Lascia un commento

Ma la mia vita vera inizia solo quando la mia vita reale finisce. Non ho nessuna vita reale da offrirti. La mia vita vera è nei miei pensieri sul passato.

S-mentire

8 Gennaio 2010 di Claudio Cozza | Lascia un commento

Ipotizziamo di voler andare a puttane! Pare indelicato, è vero, però pur sempre di attualità… E poi l’incremento nel tempo delle tariffe della prostituzione è un indice che trascende il sistema economico capitalistico.

Pochi capelli e tanta fantasia

8 Gennaio 2010 di Claudio Cozza | Lascia un commento

Personaggio molto citato da storiografia antica e moderna, Giulio Cesare è soprattutto quello delle idi di Marzo: morto nel 44 a.C. Tuttalpiù sentimentalmente collegato a Cleopatra. Oppure ai fumetti di Asterix.

Editoriale di LA STORIA SONO LORO

8 Gennaio 2010 di Claudio Cozza, Flavia Columbro, Mauro Orletti | Leggi i commenti

Riscrivere il passato può significare affibbiargli uno sviluppo lineare e aggiungere a questo inganno un nuovo inganno, celando non solo i traumi preesistenti, ma anche quelli appena prodotti o sul punto di essere prodotti.

Editoriale di LA CITTA' IN PEZZI

3 Ottobre 2009 di Claudio Cozza | Lascia un commento

Il fatto è che si fa tutto a pezzi: anche il numero di una rivista. Invece quella è solo un’antitesi transitoria. Se non la facciamo a pezzi, la realtà monolitica e unitaria non la capiremo mai.

Senza stivale

3 Ottobre 2009 di Claudio Cozza | Lascia un commento

Di colpo ci si trova senza un appiglio, senza un’identità. Uno tenta di bloccarla, di identificarla proprio in quei ricordi. Invece la realtà si muove più delle persone.

Editoriale di BESTIARIO MODERNO

3 Ottobre 2009 di Claudio Cozza, Mauro Orletti | Lascia un commento

Le persone possono benissimo escludere la bestialità dalla propria esistenza, ma non possono fingere che sia il puro nulla, non possono ignorare l’inscindibile connessione fra loro e tutto ciò che è altro da loro. Ignorare le bestie. Non si può.

Sono una bestia!

3 Ottobre 2009 di Claudio Cozza | Lascia un commento

Sono forte come un leone, sono astuto come una volpe. Mica sono un coniglio! Sono agile come una gazzella e leggero come una farfalla.

E ultima viene la sposa

3 Ottobre 2009 di Claudio Cozza | Lascia un commento

Impostare l’equazione chiesa = sposa bestiale è una cosa che temiamo un po’. Dopotutto, non ha certo fatto una bella fine il Giordano Bruno che nominava “bestia trionfante”