#4. VUOTO A RENDERLO
Editoriale di VUOTO A RENDERLO
Il vuoto non è "non essere" bensì mancanza, carenza, sottrazione di qualcosa che c'era o avrebbe dovuto o potuto esserci e non c'è. Non è possibile pensare il vuoto diversamente da questo.
Il mondo ribaltato
È un po' il contrario del vuoto. Riempire un luogo di ricordi è un'operazione che a Ghirri non sarebbe piaciuta. Credo.
Horror eVacui
E la voce. La voce fuori campo. Che dice frasi tipo: nulla sarà più come prima; non ne uscirete vivi; non c’è più scampo; quest’estate il male entrerà nella vostra vita… E, inevitabile, stacco finale sul volto atterrito e in lacrime di un personaggio che implora pietà.
Anonimo padrone del mondo
La libertà di chiamarti fuori, mancare appuntamenti, rispondere "No, grazie, preferirei di no", restare passivo, bastare a te stesso, astenerti dal decidere, non aspettare nulla, sentirti «l'anonimo padrone del mondo» su cui la storia non ha più presa.
Dove sta Dada?
Ci rifugeremo a Zurich per rilanciare il movimento con un nuovo manifesto; poi prenderemo un treno da Zurich a Petrograd; poi passerà una pioggia per attenderne una ancora peggiore; e noi proveremo a immaginare l'Europa dopo la pioggia.
Puro cemento
Un architetto l’altro giorno ha detto di odiare gli orpelli stilistici, un altro ha controbattuto che son meglio quelli che il puro cemento.
Io sento il pieno
E questo ragionare lo porta ad occuparsi degli oggetti, e della loro capacità di durare. E del non morire, fintanto che sopravvivono loro, fintanto che ci rimane una sedia, una cravatta, una bottiglia d'inchiostro.
La solitudine di Mark Robinson
Quando tornò in cucina scoprì che il gatto sulla lavastoviglie non dormiva, era morto. Scappò fuori come si trovava, in pigiama e pantofole, e andò a suonare alla porta dei vicini. Più volte, dappertutto, freneticamente. Niente, da nessuna parte.
Sogni violenti
Ma la mia vita vera inizia solo quando la mia vita reale finisce. Non ho nessuna vita reale da offrirti. La mia vita vera è nei miei pensieri sul passato.
Kenofobia
Si può anche stimolarlo, il vuoto. Stimolare il vuoto significa, in un certo senso, aprire il serbatoio, creare, svelare la dimensione nascosta, esplicare ciò che è soltanto implicato.
